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Giulio Bechi : Caccia grossa: scene e figure del banditismo sardo

« Un nome balzò dai recessi della mia memoria, mi corse sul labbro. -Corbeddu? -Proprio lui- E il capitano mi porse il cartone. - Bel tipo, vero?

E subito mi si affacciano alla mente le favolose avventure di questo Re della macchia; la sola figura rimasta fino a ieri simpatica, nella folla degli altri delinquenti volgari, per non so quale senso orgoglioso di cavalleria medioevale. »
(Giulio Bechi, Caccia grossa)

Si diede alla latitanza nel 1880 dopo essere stato accusato (forse ingiustamente) del furto di un capo di bestiame. Dopo una lunga serie di reati (tra gli altri l'assalto alla diligenza Nuoro-Macomer[3], nel 1887), si rifugiò in una grotta naturale nel carsismo del Supramonte di Oliena (grotta oggi per lui chiamata Grotta Corbeddu e visitabile). Il suo angusto ingresso era celato da una stalagmite rimovibile: il bandito la toglieva per passare e dopo essersi per metà infilato in un cunicolo quasi verticale lungo un paio di metri e largo meno di mezzo, la rimetteva al suo posto curando di farne combaciare le fratture. Chi lo avesse inseguito fin nella grotta non si sarebbe accorto e non avrebbe pensato ad un'operazione del genere. Nella grotta in seguito sono stati rinvenuti reperti che testimoniano presenza umana in Sardegna nel Paleolitico superiore.

In quel luogo, abbandonata ogni attività criminale, iniziò a svolgere il ruolo di pacificatore e arbitro nelle controversie: gli veniva attribuita una grande saggezza.

Nel 1894 collaborò con le autorità come mediatore per il rilascio di due commercianti di legname francesi, Louis Paty e Regis Proll, che erano stati sequestrati nel territorio tra Seulo e Aritzo. Rifiutò le ventimila lire che gli erano state promesse come ricompensa per il suo contributo. In compenso però gli vennero dati dieci giorni di permesso e poté quindi rientrare ad Oliena e girare per il paese indisturbato.

Nel 1898 fu accerchiato dai carabinieri sui monti di Orgosolo insieme ad un altro latitante, Antonio Congiu, ed a un pastorello di quindici anni. Mentre tentava di sfuggire all'accerchiamento venne colpito e ucciso dal tiratore scelto Aventino Moretti con una fucilata alla schiena. Insieme a lui venne ucciso il pastorello quindicenne mentre Congiu riuscì a scappare.

La latitanza di Corbeddu era durata ben diciotto anni.
Giovane ufficiale, nel 1899 partecipò alla spedizione militare inviata dal governo Pelloux per reprimere il banditismo sardo; nella notte fra il 14 e il 15 maggio fu arrestato un migliaio di persone. Bechi diede il resoconto della sua esperienza in un libro che gli costò gli arresti (per una sfida a duello) e molte polemiche fra la gente di Sardegna.

Il suo romanzo più conosciuto, destinato a ricevere l’apprezzamento di Benedetto Croce, sarà I seminatori, del 1913, ispirato a ideali di tipo nazionalista.

Nomativa regionale vigente

ASSESSORADU DE S’IGIENE E SANIDADE E DE S’ASSISTÈNTZIA
SOTZIALE
ASSESSORATO DELL’IGIENE E SANITA’ E DELL’ASSISTENZA
SOCIALE
L’Assessore
DECRETO N. 69
DEL 18/12/2012
22/30 ..... omissis
b) In deroga al divieto di cui alla lettera a) la A
SL competente, sentito il Corpo Forestale e di
Vigilanza Ambientale (CFVA), può autorizzare i cacc
iatori ad organizzare un sistema di raccolta
e conferimento dei cinghiali abbattuti, rispettando
le seguenti prescrizioni:
1) per ogni cinghiale abbattuto, di ogni categoria
di età, deve essere prelevato un campione di
sangue, milza e diaframma;
2) il locale di stoccaggio deve essere un locale ch
iudibile a chiave, custodito da un
responsabile autorizzato; devono essere inoltre dis
ponibili idonei disinfettanti per la
disinfezione dei veicoli e altri strumenti utilizza
ti dalle squadre di caccia;
3) le carni dei cinghiali abbattuti, che devono ess
ere individualmente separate e identificate,
devono essere stoccate in tali celle fino al moment
o del ricevimento dell’esito delle analisi;
4) in caso di esito favorevole delle analisi, l’aut
orizzazione al libero consumo delle carni deve
essere emessa dal Veterinario Ufficiale; tali carni
in ogni caso non possono uscire dall’area
infetta; ...omissis

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Additional Photos by Gianfranco Calzarano (baddori) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1866 W: 124 N: 3543] (20341)
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